Scuola Superiore di Arti Marziali

La Pagina del Maestro

 

Il Maestro Roberto Rubini  direttore tecnico della scuola fidentina, V° dan docente federale di Kata FIJILKAM è una personalità riconosciuta a livello nazionale in ambito Judoistico.

Un passato da agonista e da sempre studioso della tradizione judoistica e dei kata si è dedicato all'insegnamento e all'espansione della scuola che ad oggi è una delle più importanti e qualificate dell'intero paese. Non solo l'aspetto legato alla gara ma anche la cura e l'indagine a tutto tondo della "via (DO)della cedevolezza (JU)" hanno contribuito al sucesso e alla crescita del Kyu Shin Do Kai.

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La vera tecnica del corpo, il waza di questa scuola di Jawara, deve essere la sostanza dello spirito. La sostanza è lo spirito." Da un testo tradizionale della scuola Jawara - Kyu Shin Ryu.

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Kyu Shin Do Kai significa "cercare, studiare, trovare se stessi",

 cosa difficile da attuare. Forse al giorno d'oggi è difficile trovare se stessi, ricercare armonia. La vita corre troppo in fretta, ma il Kyu Shin Do Kai può essere una buona isola per trovare la serenità, per non essere soli, per vivere insieme e progredire fra amici, fra persone felici. 

M° Roberto Rubini, direttore della scuola ksdk Fidenza in occasione del ventennale 1973-1993

Il Judo è spesso chiamato Arte Marziale. Un'opera d'arte lascia meravigliati chi la osserva. Noi praticando Judo cerchiamo di  creare un'opera d'arte controllando e muovendo il nostro corpo con armonia e precisione. Questi movimenti armoniosi creano in chi la osserva ammirazione e in alcuni voglia di imitarli. Questa è alla base della trasmissione da Maestro a Discepolo, cosa che ha permesso al Judo di essere conosciuto in tutto il mondo e di arrivare fino a noi dal suo fondatore il Maestro Jigoro Kano (1860-1938).

M° Roberto Rubini direttore della scuola ksdk Fidenza in occasione del trentennale della scuola 1973-2003.

 

Lettera del Maestro R.Rubini agli allievi della scuola

Kyu Shin Do Kai

 

Siamo alla fine di agosto, le vacanze sono terminate ( si spera ma non per tutti), e noi ricominciamo con un sano Sokugeiko dal 22 Agosto al 4 Settembre. Purtroppo un Sokugeiko un po' ammorbidito.

Sokugeiko duro allenamento estivo che si contrappone al Kangeiko invernale. 

Nel primo ci si dovrebbe allenare a porte chiuse dalle ore 14 in avanti e nel secondo alle 6 del mattino naturalmente a porte aperte. IL tutto per un paio d'ore di Randori e per una durata di 1 mese. Sarà mai possibile?

Questo per utilizzare il principio della tempra che per fare la lama più dura e tagliente la si scalda sul fuoco fino a farla diventare rosso vivo e poi la si immerge nell'acqua fredda. 

Il tutto sapientemente eseguito dal maestro-fabbro che ne conosce i giusti tempi e temperature.

Con questo incipit vi invito ad impegnarvi anche quest'anno , come avete fatto ottimamente in quello appena passato, tenendo ben presente che per fare una buona lama bisogna saperla ben temperare facendola soffrire  con il caldo e il freddo, lo stesso vale per la nostra crescita.

Noi abitiamo un luogo dove il clima ci aiuta, perchè appunto temperato , a crescere a forgiarci e a diventare acciaio. Perciò non scappate da questi luoghi.

Questa terra bruciata d'estate e gelida d'inverno crea profumi primaverili di dolcezza infinita,   che hanno sicuramente influenzato la sapienza dei nostri avi e di noi stessi.

La nostra terra,le nostre radici, questa Fidenza, se amata ci permetterà di prendere  forza e perciò non lasciamola sguarnita, proteggiamola non allontaniamoci da essa. 

Quando vado all'estero cerco di conoscerlo vivendo come uno del luogo cercando di assorbirne le sapienze, ma facendo, ogni tanto, un inchino verso le mie radici. 

Perciò attenzione ai vostri momenti di  vacanze. Ho notato che spesso è l'unico momento dell'anno che avete minuziosamente organizzato ma per raggiungere quale obbiettivo?

Perchè lavorare 300 giorni all'anno soffrendo e sperando in solo pochi giorni di vacanza?

Se questo è il vostro desiderio vi consiglio di mirare a raggiungere 300 giorni di vacanza su 50 di lavoro.

Solo una piccola riflessione:

Come mai è così difficile far lavorare i portatori di Handicap? 

Spesso si usa il lavoro per migliorare le loro condizioni di salute.

Cercate di ammalarvi?

Penso che la vacanza deve essere opposta al duro lavoro , come momento di sano ozio per riposare, per meditare, per capire dove stiamo camminando. Non per perdersi.... ma per correggere il proprio cammino.

Anche per questo ….in qualità di guerrieri protettori ogni tanto rimirate i nostri luoghi. 

Non so se è un caso che il nostro Dojo sia a due passi dal Duomo. Dal nostro Teatro.

E anche nella terra dove è nato Verdi , uomo libero e profondamente legato alla sua Nazione, le sue opere ne sono testimonianza.   

L'anno scorso ho invitato alcuni di voi giovani a visitare il nostro duomo prima di un impegno agonistico, possibilmente entrando dal gran Portone per restare colpiti dal luogo e dalla sua forza e  per meditare sulla forza delle nostre radici, ma nessuno lo ha fatto. Questo era un consiglio per trovare l'orgoglio di appartenenza ed attingere alla forza che può dare la bellezza, lo sforzo dei Fidentini del passato che si sono uniti  per arrivare ad avere un Duomo, per dimostrare la loro Fidelitas (fedeltà) alla protezione del luogo.

I nostri fidentini che hanno costruito un così importante edificio, con enormi sacrifici di denaro e di tempo, senza paura del sacrificio, si sono temperati ma con una grande meta davanti, non un piccolo desiderio ma la costruzione di un edificio che restasse nei secoli e che tutti nel guardarlo ne assorbissero la bellezza. Lo hanno fatto anche per mantenere la propria libertà , la propria impertinenza,  la propria unicità, ne sotto Parma ne sotto Piacenza.

Il duomo forse ci  protegge.

E noi.....siamo fedeli, siamo protettivi verso il Dojo, verso i nostri amici?

RITORNANDO al Sokugeiko....

Noi siamo fortunati abbiamo un luogo dove temperarsi.

Il Dojo è il luogo dove questo è possibile, nel nostro Dojo si è  protetti e si può osare. Dojo luogo dove ci si affronta per migliorare , luogo dove si uccide l'uomo per farne  sbocciare uno nuovo, per fare emergere le nostre virtù migliori che spesso  teniamo nascoste, per pigrizia per paura, per Karma. Proteggiamo il nostro Dojo e curiamolo.

Come temperarsi

 Non  accettando compromessi , questi sono a carico del Maestro. Voi dovete essere onesti e soprattutto decisi -Kime-, specialmente i giovani. E' inutile girarci attorno il JUDO è una disciplina di combattimento è i giovani devono combattere, gli agonisti ancora di più. Il tempo dedicato all'allenamento è un tempo concentrato , silenzioso con solo i rumori di pratica ma la mente , lo spirito Shin , lavora è attenta.

Per i giovani ed Agonisti.

L'onestà di pratica è di essere veramente liberi di agire verso i nostri compagni di studio con determinazione mettendoli sempre in adeguata difficoltà, non concedendo spazio all'evasione mentale e fisica perciò (specialmente le ragazze) dovete fare un salto di qualità verso la vera amicizia.

Amicizia che significa: 

ci fronteggiamo, mi impegno al massimo per creare nuovi ostacoli che tu,  amico mio, devi superare e in questo c'è il mio aiuto verso di te per crescere non per perdere del tempo. 

Questo agire sarà un aiuto anche per me stesso  creando un  ciclo di percorso – VIA DO - verso l'alto.

Abituatevi ad affrontarVi e se venite proiettati deve sorgere in voi un sano sentimento di orgoglio ferito che subito và guarito continuando il Randori e magari facendo con lo stesso anche 2-3 volte, senza paure di essere impertinenti. Siate IMPERTINENTI.
Non dico poi se il vostro avversario è di un altro Dojo perchè allora deve anche sorgere un sentimento  orgoglioso di appartenenza ad un gruppo, ad una scuola, che và protetto. Durante gli stage questa protezione và studiata e messa in atto come squadra, bisogna essere attenti anche quando  un nostro compagno viene un po' strapazzato perché fa parte di noi , dovete farvi coraggio e  il suo avversari và subito invitato. Questo è spirito di squadra , così facendo le nostre forze si moltiplicano. Queste azioni insegnano ad osare, a rischiare, a diventare quasi eroi, quasi mitici.  

Questo modo di agire deve insegnare, lasciare un segno nel nostro agire, non solo judoisticamente ma soprattutto  NELLA VITA, NEL LAVORO.

La stessa tecnica va usata anche nel modo di parlare, presentando con coraggio le proprie opinioni,chiedendo spiegazioni e controllandone le affermazioni, studiando e accertandosi che queste siano veritiere e accettandone le conseguenze con posizione eretta.

“ Come fa il vasaio per controllare che il vaso sia realmente di bronzo o no, picchiandoci su con le nocche e ascoltandone il suono” (Platone).

Non ci sono limiti al vostro progredire , Voi soli guidate la vostra vita. Ponetevi mete molte ambiziose, ma molto ambiziose non mezzi obbiettivi.

Per i senior e taiko.

Voi dovete mantenere l'atmosfera giusta e controllare che i giovani non si allontanino dalla Via sopra descritta. Non si deve demandare al Maestro, questa  diventa una scusa per non agire, per non diventare responsabile, tutti noi siamo controllori e così facendo siamo costretti a riflettere sul nostro operato e sulla nostra conoscenza.

Per i senior ; non abbiate troppa paura dell'aspetto fisico, questo si allena con pazienza non si può usare il metodo dei giovani.

Ma invece l'accento và messo sull'allenamento:

-mentale, sul giusto tempo-opportunità che è uno solo, tanti modi per cercarlo ma una sola opportunità corretta.

-sul kimè e sulla corretta respirazione, legata al Kiai, che è basilare per proteggere ed espellere le malattie dal nostro corpo.

Io penso che in questo potete essere di insegnamento anche ai giovani.

Con  questo metodo di cooperazione si può creare la giusta armonia fra tutti noi creando una nuova energia eccezionale e veramente pulita che nessuno potrà inquinare.

 

 Per concludere  la nostra scuola ha un nome che indica il percorso KYU SHIN DO KAI – luogo dove si deve conoscere se stessi e le proprie Virtù.

Ma voi Cosa cercate? Cercate completamente di conoscere se stessi e di essere originali?

La vostra forza per mantenere i nostri impegni, nel non accettare compromessi per seguire la via anche di fronte ai nostri  sentimenti si è rinforzata, viene allenata ?

Già praticare judo è azione originale ma se non si è anche coscienti di farlo e se non si studia la sua storia i suoi obbiettivi ho paura che perdiate il vostro tempo. 

E' importante allenarsi attraverso il corpo ma è la mente che deve avere gli obbiettivi ben chiari, per fare questo bisogna studiare con la mente , bisogna immaginare, è la vostra rappresentazione del mondo che crea mondo.... il Vostro 

Se no non esiste e quello che fate senza un fondamento  teorico svanirà nel nulla lasciandovi solo il vostro corpo …..Studiate! Leggete! Vi prego....

Riflettete su un degli ultimi avvenimenti di saccheggio.

A Londra si è saccheggiato di tutto , nel medioevo si saccheggiava per il pane ora lo si fa per le scarpe Nike, per le televisioni al plasma, per i cellulari  Si entra nei grandi magazzini per divertimento, per imitare i ricchi che prendono.

Ma..... l'unico negozio non saccheggiato è stato quello dei libri, che strano.

Si mira a un potere effimero che svanisce in fretta , e non ha una conoscenza che nessun può rubare o togliere .

 

Vi ho posto tante domande per donarvi punti di riflessione ma confido anche nelle vostre risposte.

 

Ultimo argomento 

 

Ad ottobre dobbiamo affrontare una nuova sfida come Dojo , come gruppo coeso

 L'ORGANIZZAZIONE DI COPPA ITALIA  29-30 Ottobre 2011.

Questo evento mi permetterà di controllare se avete appreso determinazione e cuore.

In questo frangente sarà di basilare importanza la vostra determinazione e parola data 

IO CI SONO QUALUNQUE COSA ACCADA!!!!!

IO MI PRENDO LA RESPONSABILITA' DELL'ESEGUZIONE E VERRA PORTATA A TERMINE IN MODO PERFETTO E NEI TEMPI GIUSTI!!!!!!!!

Queste due affermazioni erano alla base del credo dei Samurai e che poi, in tempi moderni, hanno permesso la costruzione del potere economico del Giappone.

Due sole affermazioni, molto semplici ma piene di tranelli tentatori e paure.

Questo è uno degli insegnamenti della nostra Scuola KYU SHIN DO KAI.

Impegnatevi e  avrete degli enormi vantaggi per la vostra Vita.....

 

M° ROBERTO RUBINI

 

 

 

LETTERA APERTA DEL MAESTRO PER SOFIA FIORA
Mercoledì 7 marzo 2012
 
Buongiorno,
volevo, con questa mia lettera aperta, congratularmi con Sofia Fiora per il brillante risultato ottenuto ai campionati italiani Juniores ( anni 17-18-19-)svolti a Genova il 4 marzo 2012, dove lei si è classificata al 2° posto nella categoria Kg.52.
Fare i complimenti , ammetto, non è il mio forte anche perchè tendo sempre a mirare a mete lontane  ma mi sembra dovuto certificare il brillante risultato ottenuto da Sofia , anche in considerazione che lei è ancora una cadetta ( anni 15-16), e la determinazione con cui ha affrontato l’evento ritengo sia stato eccezionale e premiante per lei.
Questo  suo risultato è stato ottenuto da Sofia grazie alla  costanza e alla  devozione verso la scuola Kyu Shin Do Kai. Mi ha sempre stupito , fin dai primi anni di pratica, la sua presenza ,quotidiana nel nostro Dojo senza mai indietreggiare di fronte alla fatica e anche ai mie rimproveri , a volte, affrontandoli con spirito allegro e che ora comincia a dare i sui frutti.
Sono contento per lei e ora grazie all’entrata nella nazionale Cadetti della Federazione Italiana di Judo ( FIJLKAM) mi auspico che possa aumentare le sue esperienze e le sue qualità. La sua prima uscita con la nazionale è la partecipazione al torneo di European Cup di Zagabria il 01-11 marzo, altro appuntamento importante saranno i campionati italiani Cadetti il 2 giugno e poi , se tutto procede nei modi corretti, la sua partecipazione ai campionati Europei Cadetti.
Io in qualità di Maestro della scuola , mi permetto di ringraziare tutti i suoi compagni di pratica che permettono, a Sofia,  di potersi allenare con metodo e a tutto lo staff dirigenziale e tecnico del KYU SHIN DO KAI Fidenza.
Voglio ringraziare Sofia per i suoi risultati che permettono alla nostra scuola di primeggiare a livello nazionale e le Auguro un anno pieno di successi  per i prossimi obbiettivi importanti che l’aspettano.
RRubini
 
 

 

Assemblea sociale KYU SHIN DO KAI FIDENZA  23 Marzo 2012

 

Buonsera,

premetto che per mè è estremamente difficile fare complimenti e sviolinate, come ho accennato nella letterea aperta apparsa sul nostro sito.e che utilizzero questo spazio anche come relazione, a questa assemblea, sugli obbiettivi che portiamo avanti

 Ma

mi sembra anche correto provarci perciò perdonatemi se non sarò molto bravo...

faccio fatico anche perchè miro sempre ad alte mete quasi irraggiungibili.

Questa sera ci sono stati tanti eventi e premiazioni. E ora è giunto anche quello per Fiora Sofia .. mi raccomando non esagerate perchè non voglio che si monti la testa , perchè insieme vogliamo raggiungere cime da paura.. applausi.

La nostra scuola è a disposizione per aiutare a raggiungere i propri sogni.. e Sofia ne ha di importanti

è vero c'è il campione  ( pochi per la verità) ma il ksdk annovera anche altri campioni in questi quasi 40 anni abbiamo allenato ad affrontare la vita

abbiamo imprenditori e dirigenti sia fra noi ora che anche all'estero da fidenza a New York,

 abbiamo insegnanti , presidi di scuola  studiosi di fama

e abbiamo anche padri e madri – famiglie che fanno il proprio dovere che siete voi che tengono in piedi questa società

e tutti questi si sono allenati in questa scuola e ogni tanto mi salutano , e ringraziano la scuola oserei dire  che contribuiamo a preparare i ragazzi a farsi la valigia per affrontare la vita.

E la nostra scuola và forse controcorrente perchè in questo luogo si insegna attraverso uno studio corporeo, a  perseguire i DOVERI – non i diritti-  e perseguiamo la morale della correttezza e della buona esequzione, della maestria, , della bellezza.Perchè il continuare a mettere nuove regole non serve se poi non c'è la volontà di seguirle.....

Vedete che faccio fatica a fare i complimenti, torniamo a Sofia che con  la sua costanza e determinazione, aggiungo che non è portata , ha raggiunto risultati importanti …... io e gli altri resp. Di questa scuola l'hanno solo aiutata ad andaRE AVANTI  ed avere fiducia in se stessa.

Mi dispiace e mi scuso per non riuscire a trasmettere in modo esaustivo la valenza della nostra scuola che porta avanti la necessità , per i giovani e non solo, di avere una formazione fisica e morale impostata sul fare.

So che Enzo ha avuto un incontro con i genitori del suo corso perorando la necessità di un maggior coinvolgimento , dei ragazzi, alla vita della scuola e alle sue attività esterne incontri, gare, allenamenti  anche solo prendere la pizza insieme . Spero che il suo messaggio sia stato efficace anche perchè è un insegnante di cuore da tanti anni con noi.

Naturalmente tutto questo con il fine di aiutarli a rendersi pronti di fronte ad eventi esterni alle proprie abitudini , a raggiungere una maturità e una sicurezza personale.

Vi chiedo un po' di fiducia verso il nostro operato e vi invito a domandare e chiedere se certe cose non vi sono chiare perchè uccide molto di più l'indifferenza.

Prepariamo bene i nostri ragazzi ed automaticamente anche noi adulti, perchè reputo  che sarà sempre più importante , per affrontare la vita e le problematiche future , che sono sotto gli occhi di tutti , che diventino adulti con le qualità e le preparazioni necessarie e con una resistenza al sacrificio che gli permetta di risultare vincitori nella vita.ma con la giusta umiltà

 Che è quello che auguro anche a Sofia …

vorrei citare per finire unaneddoto di Newton sommo scienziato e scopritore  che ha dato inizio alle moderne scoperte .

Al finire della sua vita gli è stato chiesto come si sentisse avendo donato all'umanità tante scoperte e lui disse

mi sento come un ragazzo che passeggia sulla spiaggia dell'oceano della conoscenza e gurdando a terra ogni tanto scopro e  raccolgo qualche sassolino più lucido o levigato di altri ma poi alzando lo sguardo vedo l'immenso oceano …

RRubini

 

   

                                                                                                       Fidenza 25 Marzo 2012

 

 

Buongiorno,

 

                    mi chiamo Roberto Rubini, ho 54 anni, sono un artigiano titolare di un laboratorio di orologeria e sono anche Maestro di Judo 6 Dan Direttore della Scuola KYU SHIN DO KAI Fidenza dal 1985.

                    Oggi sono qua in questa seconda veste e parlo rappresentando le scuole Kyu Shin Do Kai della provincia di Parma con le loro sedi principali di:

–                Fidenza di cui io sono il Direttore insieme al Presidente Sig. Luciano Bandini

–                Parma Diretta dal Maestro di Judo  6 Dan  Luigi Crescini  e dal Presidente Arch. Francesco Rasori.

                     La scuola Kyu Shin Do Kai , che ha come suo scopo principale la divulgazione, l'approfondimento e la specializzazione delle Arti Marziali, nasce a Fidenza nel 1973  fondata dal M° Fausto Taiten Guareschi dove  lo zen in Italia ha visto i suoi albori , dove si sono formati diversi specialisti di Arti Marziali , che ora sono a capo di altrettanti Dojo di Arti marziali, dove si tenevano corsi di Shiatsu periodici facendone  apprezzare i benefici e tutto una serie di attività sempre eseguite ad alto livello , grazie allo sforzo costante del maestro Fausto Taiten Guareschi.

Ora la scuola si stà avvicinando al suo 40° anno di vita. Quarant'anni, cifra importante che mi ha spinto, però, a riflettere in un  modo attento su questo evento che si stà avvicinando. Da questa riflessione si è instillato in mè la preoccupazione per il futuro della stessa, della formazione per gli allievi della scuola e della trasmissione dei suoi principi per il proseguimento della scuola.

                     

                      I Principi della Scuola Kyu Shin Do Kai il Cuore della stessa è sì, come viene tradotto il nome stesso “ Studiare- Conoscere Se Stesso  il Proprio Io”  ma Io aggiungo che è anche e soprattutto una Acquisizione di estrema Sensibilità al servizio degli altri , una ricerca della Bellezza, un'Attenzione, oserei dire da Guerriero,  verso la società il luogo dove viviamo compreso le sue tradizioni che ci permettono di avanzare sicuri rispettando i nostri predecessori.

                       Ho detto di servizio perchè la scuola Kyu Shin Do Kai, essendo un luogo dedicato in prevalenza a giovani, cerca di aiutare gli allievi ad acquisire le abilità necessarie per raggiungere i propri sogni, li aiuta a preparare le valigie per partire ad affrontare la vita. Mi azzardo a dire che gli allievi e dirigenti della scuola devono mirare a diventare dei BODHISATTVA . Ad immergersi nel fango per far emergere le qualità nascoste di ognuno.

               

                     Con il Maestro Fausto Taiten Guareschi, durante la festa di inizio attività della scuola KSDK svolta nella prima domenica di Settembre 2011 al Tempio di Fudenji ,appuntamento che comincia a diventare una tradizione di buon auspicio per l'apertura dell'anno della nostra Associazione, che quest'anno ripeteremo, ho parlato con lui di queste mie riflessioni.

 

                     Sinceramente, mi sono sentito in colpa per non averci pensato prima,  essendo il principale responsabile dal punto di vista dell'insegnamento, mio compito è preparare gli allievi , anche, alla gestione della stessa rispettandone la tradizione, e mi è venuto spontaneo di chiedere aiuto al Maestro  Fausto Taiten Guareschi  mettendolo a conoscenza delle mie preoccupazioni.

 

                      Da questo scambio è nata l'idea di creare e di organizzare  una serie di incontri, con l'aiuto del Tempio di Fudenji, dello Shobokai e delle scuole KSDK, che poi ultimamente, questo insieme, si è allargato ad altre realtà associative della provincia, per fare formazione e soprattutto, mi permetto di aggiungere, per aumentare la nostra consapevolezza sull'importanza che ha la scuola Kyu Shin Do Kai nel territorio.

 

                      Primo evento- studio  organizzato è stato una serie di incontri, 4 per la precisione,  tenute presso le scuole di Parma e Fidenza, iniziati alla fine del 2011 con lezioni tenuto dal Maestro F. Guareschi dal titolo , penso , carico di significato:

 

      “ Ho bussato ad Afrodite, Dea dell'amore, e mi ha aperto Ares, Dio della guerra”

 

                     Siamo giunti alla terza lezione , che si terrà a Parma ai primi di Aprile , e l'argomento trattato è stato veramente edificante stimolando l'attenzione sulla estrema vicinanza fra il mito della guerra del guerriero, tema a noi caro, con Amore, Bellezza, Attenzione.

 

                      Ricordo , inoltre, che la nostra scuola ha  sponsorizzato il 30 Dicembre 2011 una splendida serata Conferenza-Incontro e presentazione dell'ultimo libro di Fausto Taiten Guareschi . Organizzato presso la sala Culturale del Centro Giovanile di Fidenza, che ha visto anche la partecipazione dello scrittore Bebbe Sebaste, con il sottofondo musicale di Seba Pezzani e l'intervento dell'Associazione “Dèjà vù”



                     La serata si è rivelata un successo sia di pubblico che di interesse e forse ha inaugurato il sodalizio di intenti e di persone che ho annunciato all'inizio.

 

                      Questi incontri hanno messo in movimento un volano di energia che stà allargando la cerchia di interesse e gli argomenti da sviluppare si stanno aggiungendo.

 

                      Il mio augurio è che questa unità di intenti, questa energia permetta di studiare e di acquisire capacità per la mia Scuola Kyu Shin Do Kai ma anche per chi si avvicina. Senza però dimenticarne,i Miti,  le radice, le tradizioni, i principi, che ci hanno permesso di proseguire  perchè il rischio è quello di perdere umiltà , sensibilità e voglia di  scoprire bellezza.

 

                      Mi ha colpito un ' affermazione del grande Isaac Newton, uomo dalle grandi scoperte e successi, che oramai anziano, raccontò ad un amico come lui si vedeva, e disse:

                

Dopo aver ottenuto questi bellissimi successi ( ciascuno dei quali avrebbe fatto la fama di uno scienziato)  mi vedo come un bambino che stà su una spiaggia in riva al mare, un bambino che cerca ,sulla spiaggia,dei sassolini e ogni tanto ne trova qualcuno più levigato di altri, magari con una forma più bella e però di fronte a lui stà l'oceano della verità completamente inesplorato”

 

                     Questa era la visione che Newton aveva di se stesso soltanto un bambino che trova dei sassolini e vede di fronte a sé la verità che non potrà mai raggiungere.

 

                  

                    Vi chiedo solo di aiutarmi a scoprire, insieme  a Voi, dei bei sassolini levigati, anche se la verità e un bel mito impossibile da raggiungere.

 

 

                    Grazie a tutti per l'attenzione che mi avete concesso..

 

 

Cordiali Saluti

 

Roberto Rubini

 

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